Andrea Agnelli Presidente dell’Europa dei Club…Prestigio e Tradizione

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imagesNei primi due giorni della settimana in corso si sono avvicendati due eventi che caratterizzano una parte della grande storia chiamata  Juventus.

Abbiamo ricordato appena due giorni fa con commozione e col ricordo nitido l’anniversario della scomparsa del Nobil Uomo  e Campione del mondo di calcio Gaetano Scirea, amato indistintamente da tutti gli italiani e dagli sportivi di tutto il mondo.

Oggi invece è  un giorno eccezionale per una ragione molto diversa ma avente in comune lo stesso collante: il Prestigio della Juventus. Mi riferisco alla storica notizia della nomina di Andrea Agnelli quale Presidente dell’ECA (European Club Association). Nel complimentarmi ed esternare le mie felicitazioni al nostro amatissimo Presidente, avverto intimamente un moto di orgoglio per ciò che quel Cognome ha rappresentato e rappresenta nella mia vita. Chi mi conosce sa bene che il mio è Sentimento Puro nel ricordo dei suoi Avi; la retorica non mi appartiene. Proprio in questi giorni ho terminato il mio secondo lavoro letterario in cui prevale il ritratto di tutti i componenti della famiglia Agnelli dagli inizi del ’900’. Avere ancora oggi, dopo un secolo,  un Agnelli che ancora si distingua per capacità tenacia ed amore nei riguardi della storia della Juventus come da tradizione atavica della sua famiglia fa ritornare nel mio cuore la speranza, se non la certezza, che questa favola abbia ancora un cammino lungo. Per di più, ciliegina sulla torta di tanti racconti, l’Europa calcistica dei club lo ha nominato Presidente riconoscendo in lui quelle doti manageriali da me prima riferite condite da uno Stile che rivive da circa cento anni. Tale eccezionale evento non può non far ritornare alla mia mente l’anno 1957 quando suo padre, il Dottor Umberto, fu eletto all’unanimità Presidente della Federazione Nazionale Gioco Calcio riconoscendo in lui l’equilibrio e le capacità manageriali che potessero riunire un consiglio spaccato in vari tronconi all’epoca. Per la verità le divisioni oggi come allora sono sempre esistite ed esistenti. Dopo i doverosi e meritati elogi per questa Nomina giunta al culmine di tutti i successi suoi personali e della Juventus intera negli ultimi sei anni, mi preme augurargli ancora più grandi trionfi ed ancora per tanti anni. Per tali finalità sono certo, o meglio mi auguro, che vogliano tutti e dico proprio tutti gli juventini dal Dna “certificato” comprendere la grande fortuna che la sorte e soprattutto la Famiglia Agnelli ci ha donato nell’anno 1923 all’atto di acquisizione della F.C. Juventus. Se fossimo inglesi non ci resterebbe che chiedere…GOD SAVE ANDREA AGNELLI.

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Articolo nserito in Attualità, Calcio. Memorizza il .

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