Lorenzin dé Medici

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LorenzinPoche sere fa, in una famosa trasmissione Rai, sono stati ospiti il presidente dei Medici di famiglia, il Ministro attuale della sanità ed il rappresentante della federconsumatori. Ho ascoltato e viste cose che da sempre ho temuto potessero avvenire e contro le quali ho lottato tanto a difesa della dignità dei colleghi e della scienza in generale. Come ho già raccontato in altri editoriali, dal 2013 ho chiesto il pensionamento per la medicina generale per sentirmi libero da regole politiche e per dedicarmi alla cura di coloro che hanno sempre avuto fiducia in me quale “consulente autonomo e privato”. Ho dovuto dar fondo a tutto il mio coraggio per attuare questo proposito in un momento in cui anche l’altra mia attività di manager calcistico andava in crisi per il sopravanzare anche in quel campo di personaggi a me non troppo affini. Ma ormai o per fortuna è andata! Tornando all’altra sera, mentre il presidente della categoria si batteva con passione e con argomentazioni precise e puntuali (i motivi e le cause che hanno portato la sanità e la dignità medica al disastro) senza pregiudizi né corporativismo ma solo a favore della salute dei pazienti (anche noi medici diventiamo pazienti su questa terra) il rappresentante della federconsumatori metteva sul tavolo le istanze dei suoi iscritti, ed il Ministro spiegava come il governo stava correggendo gli errori dei medici e dei governi che in passato avevano operato e legiferato talmente male da portare allo sfascio! Questo siparietto di cattivo gusto dura da quando mi sono laureato (quasi 40 anni fa) ed ogni volta che sento questi odiosi discorsi, la nostalgia delle ore di lezione impartitemi dai grandi della medicina dell’università di Bologna e di Napoli mi fa sentire orfano della scienza, del carisma del medico, per non parlare poi della Semeiotica che la gente non sa più che cosa sia!

Analizziamo la situazione nei punti cardini.

1) Innanzitutto non comprendo come un paziente possa essere considerato un “consumatore”, non trattandosi di supermercato bensì di cure , di medici e di farmacie.

2) Il Ministro con l’appoggio del conduttore (il più importante che vi sia in Italia) ha ripetuto, con aria di superiorità associata ad un sorrisetto ironico per nulla gradito ai telespettatori attenti, che i medici avrebbero dovuto fare un passo indietro per capire tutto l’inutile dispendio di danaro conseguente alle troppe richieste di cure ed accertamenti prescritti con superficialità e senza metodo scientifico.

3)La lite scoppiata poi tra il Presidente dei Medici ed il famoso giornalista mi ha indotto con rabbia a spegnere il televisore ed a rileggermi un po’ di Semeiotica! Non voglio ripetermi circa la centralità unica ed insostituibile della figura del Medico attraverso cui e solo mediante la sua opera intellettualmente onesta e scientifica possono essere risolti tanti problemi sia di salute che di bilanci. Se ne sarò invogliato dai lettori vi potrò elencare in seguito tutti (quasi) gli aspetti centrali e decisivi. Credo che la vecchia INAM oggi sarebbe da modello! E permettetemi di aggiungere che, pur in presenza di tante categorie professionali e di prestigio, solo la figura di un Giudice può essere accostata a quella del Medico: ovviamente all’apice delle rispettive coscienze nell’esercizio dell’alto compito! Ora però vorrei arrivare ad una provvisoria conclusione che riguarda la persona del Ministro. Nel medioevo Lorenzo dè Medici fu soprannominato “Il Magnifico” per le sue opere e la sua mente illuminata. Vorrei dare quindi al Ministro, alla luce delle decisioni politiche che siamo costretti a subire come in uno Stato non democratico, un umile consiglio. Non ascolti o diffidi almeno un po’ dei consulenti e periti probabilmente anche medici che la circondano (è ovvio che dice le cose per le quali i “tecnici” la persuadono) poiché molti di loro, senza ricordarsi di Ippocrate, hanno seguito negli anni la strada della politica con maggiore passione di quella prettamente scientifica e costoro le impedirebbero così di poter passare alla storia d’Italia come “la Lorenzin Magnifica”.

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Articolo nserito in Editoriale, Medicina. Memorizza il .

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