Vincitori e vinti: un frizzante rompicapo

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downloadFinalmente il campionato di calcio comincia per davvero. L’ unica certezza è il buon vantaggio di Cagliari e Crotone sulle inseguitrici in serie B. Ho detto provocatoriamente che iniziano i tornei di A e di B solo oggi per sottolineare che soltanto nei prossimi 60 giorni  saranno proclamati vincitori e vinti. Le rispettive classifiche cominciano a delinearsi  nella reale dimensione ma è necessaria ancora tanta cautela perché altre sorprese possono essere dietro l’ angolo. In serie A la Juventus vede più  vicino quel traguardo molto ambito e raggiunto solo da se stessa negli anni trenta: il famoso e leggendario quinquennio degli argentini Orsi e Cesarini per non parlare di Combi, Rosetta e Caligaris e tutti gli altri campionissimi. In Champions invece solo l’impoderabile potrebbe far sperare. Io personalmente ambivo ad una vittoria di misura in casa per ottenere la qualificazione ma così non è stato sia per la forza del Bayern che per la mancanza dei difensori di un tempo che mai avrebbero consentito a Robben di fare gol sempre alla stessa maniera e con il solito gesto atletico: convergere da destra verso il centro e col piede sinistro piazzare il pallone sempre dove vuole nello stesso angolo. Per carità, è un fuoriclasse ma Trapattoni ed altri avrebbero saputo certamente disinnescare ed impedire tale colpo. Ma oggi vedo che è un calcio così… se vi pare! Attenzione ancora al Napoli perché come ha dichiarato Mister Sarri la sua squadra è ad appena 3 punti(una gara)da chi(la Juve)ha conquistato 49 dei 51 ultimi a disposizione. Il nemico più grande per il Napoli (ora che la coppa è archiviata) è in se stesso e nella costituzione psicologica dei tifosi partenopei. Mi riferisco al difetto atavico di passare troppo facilmente dall’ esaltazione alla depressione. Questo è il motivo vero per cui in città come Roma e Napoli la vittoria finale arriva sempre dopo decenni. Nel mio ultimo editoriale avevo invitato chi mi legge a rivedere e risentire il discorso di Al Pacino alla sua squadra nel film “Ogni maledetta domenica” perché inerente al tema. L ‘ invito l’ ho ripeto perché ne vale la pena. Lo trovate sulla mia pagina facebook.  Anche il fondo della classifica potrebbe ancora riservare sorprese. Per la serie B il discorso si fa molto complicato perché le “variabili” si moltiplicano e con esse la possibilità di vittoria e di sconfitta. Mi sono ripromesso di non soffermarmi sui nomi delle squadre perché come giustamente ha detto o scritto qualcuno, “questo è il momento di stare uniti, a fine campionato commenteremo”. Sono passati però 26 anni che mi ritrovo a riascoltare sempre questa solita frase. Poi, a fine anno calcistico non succede mai nulla. Quest’ anno però sarà diverso, perché sarò io a voler capire ed a voler chiedere! Non è certamente una minaccia bensì una promessa e le promesse si mantengono! Speriamo però che questo non sia necessario.

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