Sperando nei Miracoli di San Gennaio!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

tifosiMentre il campionato di serie A sta per riprendere dopo la sosta natalizia, la serie B è andata in un letargo troppo lungo considerando che parliamo di area geografica mediterranea. Forse è meglio cosi, o forse no! Il dubbio è insito nel periodo particolare della cosiddetta “finestra di mercato” di gennaio. Più volte ho sottolineato la negatività di questi momenti, dedicati ai trasferimenti, troppo lunghi e dannosi ed in particolare questo invernale fissato proprio nel bel mezzo del torneo falsando sia il quadrimestre passato che quello successivo. Infatti, a mio modesto avviso e con un minimo di buon senso, le date e la lunghezza dei periodi confondono le menti di tutti, addetti ai lavori e tifosi,a scapito della serenità necessaria a chi è intento ad un fine ed all’ottenimento di risultati in un gruppo. Apprestiamoci allora ad osservare il via vai di calciatori da una società all’altra come scambio di figurine per mostrare ai tifosi la propria abilità nel sistemare le cose! In effetti alla fine i risultati saranno scarsi e per una società che migliorerà il proprio score ve ne saranno due che lo vedranno peggiorato. Si perché le squadre si fanno in estate ed in corso dovrebbero essere apportate modifiche minime, ad esempio un completamento della rosa per un infortunio grave e di lunga degenza o di un calciatore che inopinatamente non si fosse inserito in un gruppo. Ma, badate bene, stiamo parlando di eccezioni alla regola e non di rivoluzioni perché altrimenti vorrebbe significare che a suo tempo è stato sbagliato tutto! Secondo voi il discorso fila o è tortuoso e complicato? Non avrei nessun dubbio a scusarmi se qualcuno mi dimostrasse il contrario! La verità è che questo modo di fare sta bene a quasi tutti per un tourbillon di notizie, promesse, rinvii di giudizi sull’operato ed alla fine si giustificheranno le carenze proprie con la presenza di arbitri scarsi od in malafede ed arrivederci al prossimo giro. Sbaglio o dopo il fatidico e vergognoso 2006 (la vergogna è riferita al sovvertimento della realtà scientemente studiato e programmato) avremmo avuto arbitri giovani ed onesti? Anche in questo ha fatto comodo e fa comodo distorcere la verità come sanno ben fare le persone disoneste intellettualmente e non solo! Con questo lungo preambolo ho voluto affermare che la maggior parte dei movimenti a cui assisteremo si dimostreranno inutili e che solo pochi competenti sapranno usufruire positivamente della possibilità di riaggiustamenti. Il vero guaio è che i grandi competenti, che erano la maggioranza all’inizio di questa mia attività, sono andati man mano diminuendo per l’invasione di figure diverse e non precipue ad un discorso tecnico. Mi attirerò antipatie ma sarò sempre schietto e sincero come la nostra dottrina ci ha insegnato. La ciliegina sulla torta è stata apposta da chi ha deciso da diversi anni di chiudere queste “finestre” sempre di lunedì alle 23 invece che di venerdi alle 19. Ah, era necessaria un’altra controllatina dell’ultima domenica di gennaio. Semplicemente demenziale!! Andando invece al cuore tecnico del campionato mi sembra evidente che Cagliari, Crotone, Pescara e Novara siano destinate a reggere fino alla fine con il possibile inserimento dell’Avellino se nei prossimi giorni manterrà l’equilibrio raggiunto con l’entrata in campo di quel fantastico calciatore che definisco l’Ibrhaimovic della serie B: Gigi Castaldo. Mi auguro per il popolo irpino che non vi siano partenze. In basso purtroppo è scivolata la mia (?) Salernitana che dovrà necessariamente cambiare marcia ed atteggiamento per salvare l’annata. Sento parlare anche in questo caso di rivoluzioni prossime. Sono scettico verso la positività del concetto come precedentemente da me illustrato. E’ indubbio però che all’Arechi debba scendere in campo un Portiere (terrei solo Terracciano in panchina) vero e sicuro con la sistemazione definitiva di una coppia centrale che dia la sicurezza al resto del gruppo dal momento che non mi sembrano malvagi gli atleti di centrocampo ed attacco. Da sempre le difese forti hanno costruito le vittorie; pensate a quanti grandi attaccanti non avrebbero vinto senza avere alle spalle difensori insuperabili. Ma poi qualche solone ha voluto convincere presidenti e sceicchi che loro erano i nuovi maestri e che prima di loro nessuno si era mai divertito guardando una partita di calcio. Se sta bene a tutti che una partita sia sempre un’avventura, facciano pure. Chiedo scusa se mi sono soffermato di più sulla “Salernitana” e se mi sono permesso un suggerimento ma, nonostante la professionalità necessaria, è pur sempre con la Juventus la squadra del cuore. Avrete notato, ad un certo punto un punto interrogativo tra parentesi. No, non è stato un errore involontario di battitura. La verità è che da un “ventennio” mi sento scippato di un sogno mio e di tanti che la pensano come me: una Salerno diversa nelle decisioni e programmazioni, andando dalla politica allo sport passando dal sociale e dalla cultura. Ma questo è un argomento non da fine anno. Ora non mi resta che fare gli auguri di un felice anno nuovo a tutte le persone buone nell’animo. Agli altri non dico nulla per non essere falso e banale e poi chi sarei io per giudicare? Sbaglio od ultimamente Qualcuno ha pronunciato questa frase? Ancora buon anno alla bontà!!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone
Articolo nserito in Attualità, Calcio, Editoriale. Memorizza il .

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *