Ormai guardo solo cartoni animati

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pasqualeNo, non mi riferisco ai cartoni animati che mi dilettavano quando ero piccolino, ma agli spettacoli-show di oggi a tutte le ore del giorno e della notte (per l’insonnia mi imbatto nelle repliche). La differenza fra i due spettacoli suddetti è che quelli di un tempo mi facevano divertire ed erano anche di gusto; quelli attuali invece a cui ho fatto riferimento fanno solo un po’ piangere. Perché allora “cartoni animati”? È semplice; per non irritarmi continuamente sono costretto a togliere il volume al televisore trasformando così alcuni personaggi ( sempre gli stessi e sempre presenti… ma quando lavorano?) “in cartoni muti”. Vale per la politica, per la medicina, per il calcio e per tutte quelle ghigliottine mediatiche per processi od anche soltanto per l’inizio di una indagine. Ed allora come si risolve tale problema? Come ho spesso ripetuto credo che sia in atto un percorso senza possibilità di ritorno a meno di qualche clamorosa presa di posizione da parte del popolo. Ma, ahimè, anche ciò è impossibile perché per quanto riguarda questo ex belpaese non siamo mai stati capaci di rappresentarci come Un Popolo! Dai latini il “Divide et impera” o se piace di più il “Panem et Circenses” è stato tramandato fino ad oggi. Sono riusciti a farci litigare persino sulla Scienza, sulle Cose o sui Valori Assoluti; vale a dire su quegli aspetti che ci tenevano comunque uniti al di là di qualsiasi controversia su temi degni di dialogo. Ora è LITE CONTINUA: chi si sveglia per primo al mattino si sente in diritto-dovere di parlare di Atomi Vaccini Epidemiologia scambiata con la Eziologia sovvertendo completamente l’Ordine costituito secondo studi scientifici. Ho sempre rispettato ed amato i cuochi (mia madre era una cuoca) ma mai avrei potuto immaginare che loro diventassero dei fenomeni da ascoltare in religioso silenzio mentre i medici venivano “messi all’angolo “ ed a difendersi da esterne ignoranze in nome dell’ audience e peggio ancora da una frangia interna che parla e grida come scissionista della Scienza. Inutile ripetere a chi mi riferisco. Giuro che molti sono i momenti di depressione al pensiero dei sacrifici immani sopportati in tutta l’esistenza per approfondire lo studio della Scienza Vera ed Accertata nei Convegni Mondiali. Da un tema così serio dovrei passare a un altro drammatico come le invasioni incontrollate ed epocali. Dovrei infine raccontare i miei sentimenti di indignazione anche in un momento di relax quale è quello che riguarda una partita di calcio! Anche in quel caso sono costretto a togliere l’audio ai due cronisti altrimenti rischierei di dimenticare anche in quel campo ciò che mi hanno insegnato i grandi maestri al cui fianco ho avuto l’onore di imparare. Mi riferisco a frasi, linguaggio lontanissimo dalla lingua italiana (non voglio scomodare Dante Alighieri … ma c’è un limite a tutto) e a spiegazioni tecniche come da docenti universitari. Basta per stasera! La prossima volta parleremo un po’ di calciomercato sempre più incomprensibile. Passata l’estate torrida che stiamo vivendo avrò l’ambizione di parlarvi della Quarta guerra mondiale; sì Quarta perché la Terza è in atto da tempo, forse sta passando ma è stata dichiarata solo UNILATERALMENTE!

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