Sempre calciomercato

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IMG-20150616-WA0003Sarà un lunghissimo e frenetico calciomercato e più che un’impressione è per me una certezza. I dirigenti delle società saranno impegnati in un tour de force che porterà probabilmente ad un riequilibrio delle forze in campo per la stagione 2015-2016. Il divario fra la Juventus e le altre è veramente enorme ma di contro mi preme far osservare che la stessa situazione si era creata fra l’Inter di Mancini-Mourinho ed il resto del gruppone. In pochi mesi, nel 2011, cambiò tutto. Mi chiederete come fu possibile. In quello specifico periodo i motivi da analizzare sarebbero troppi ma non vi è il tempo ora di parlarne. Oggi è il Milan il motore di ricerca per ritrovare un equilibrio che possa ricondurre ad una incerta lotta dall’inizio alla fine per la conquista dello scudetto. Potrebbe così l’Italia esser di nuovo protagonista anche in Europa ed in maniera permanente. Già quest’anno la Juventus finalista in Champions ha tracciato un grosso solco ma ora arriva il momento più impegnativo: effettuare scelte che possano permettere di restare ai vertici. Quindi vedo Juventus e Milan per ora più avanti: la prima perché ha già un organico collaudato e per di più carica per recenti successi e la seconda per l’”ossigeno” arrivato abbondantemente nelle casse sociali che però deve essere “erogato” con diligenza e competenza per non ritornare nel tempo “all’insufficienza respiratoria”. Quello che spero ardentemente non succeda è il balletto riproposto dai soliti noti sul rientro di calciatori che vanno e vengono a seconda di quella brutta espressione ideata da non so chi: i mal di pancia. Troppe coliche abbiamo dovuto registrare perché si possa parlare ancora di portatori sani. Dybala (Juve) e J. Martinez (Milan) mi sembrano ottimi acquisti anche se per il secondo bisogna ancora aspettare. Per l’Inter vedo il problema più complicato perché è in più settori che bisognerebbe intervenire in attesa di un successivo assemblaggio (anche per il Milan esiste questo problema ma è avvantaggiato dall’ “ossigeno” di cui prima). La Roma è più avanti certamente ma ha bisogno di una grossa mano da Totti nel senso che quest’ultimo possa, per amore, dare una mano all’integrazione di possibili eredi. La Fiorentina ha fatto bene a cambiare la guida tecnica e credo che nel prossimo campionato i tifosi viola vedranno un Mario Gomez più determinato e continuo. Dulcis in fundo: il Napoli. Non voglio entrare nella questione specifica della “rosa” che è da chiarire nelle gerarchie e nella quantità. Sono contento che si siano resi conto tutti circa l’errato assemblaggio della difesa. Sono fiducioso peraltro dell’arrivo di un numero uno come Cristiano Giuntoli che saprà cavarsela nella soluzione di molti problemi. Auguri e complimenti per la scelta al Presidente De Laurentis.

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Articolo nserito in Calcio, Editoriale. Memorizza il .

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